Dopo aver fatto un primo passo — fare una domanda, parlare, avvicinarti — è molto normale che emerga la paura. E questo non significa che qualcosa stia andando male.
A volte la paura si presenta sotto forma di dubbi:
E se mi sbagliassi?
E se non fossi capace?
E se non fosse per me?
E se dovessi rinunciare ad altre cose?
Queste domande non sono un ostacolo. Fanno parte del cammino.
Dubitare non è fallire
Molte giovani pensano che una vocazione autentica dovrebbe essere vissuta senza dubbi, con una sicurezza assoluta. Ma la realtà è diversa: i dubbi non annullano la chiamata, la accompagnano.
Dubitare significa che ti importa, che lo prendi sul serio, che stai cercando con sincerità. Anche le grandi decisioni della vita attraversano momenti di incertezza.
La paura non ha l’ultima parola
La paura tende a parlare più forte quando qualcosa è importante. Non sempre indica che devi fermarti; a volte segnala semplicemente che stai uscendo dalla tua zona di comfort.
La vocazione non elimina la paura, ma Dio non chiama a partire dalla paura, bensì da una pace che si costruisce poco a poco.
Non tutto si decide adesso
Una delle pressioni più grandi è pensare che tutto debba essere risolto subito. Ma la vocazione non è una risposta immediata, bensì un cammino.
Nessuno ti chiede di decidere tutto oggi. Il cammino si percorre passo dopo passo: ascoltando, pregando, lasciandoti accompagnare, provando, discernendo.
Parlare aiuta
Quando i dubbi restano chiusi nel silenzio, crescono. Quando vengono condivisi, iniziano a trovare ordine. Parlare con qualcuno che accompagna, che ascolta senza giudicare e senza imporre, aiuta a guardare la paura con maggiore chiarezza.
Non sei sola in questo cammino.
Abbi fiducia nel tempo
Dio non ha fretta. Rispetta i tuoi ritmi, la tua storia e i tuoi tempi. La chiarezza arriva camminando, non prima di cominciare.
Se questa inquietudine ritorna ancora e ancora nel tuo cuore, forse merita di essere ascoltata con calma e fiducia.
Missionarie Figlie del Cuore di Maria
Consiglio di lettura:
Fare un primo passo: quando la chiamata ha bisogno di accompagnamento
